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Seminario sulla Relazione Consapevole – Rischio totale Godimento assoluto

Tenuto da: Master teacher Alessia Foddai Operatore olistico Trainer disciplinato ex legge n° 4/2013 cod. iscrizione SIAF SA1894T-OP

Sabato 6 e domenica 7 Luglio – Sabato 14 e domenica 15 Settembre

10.00 – 13.30 / 15.00 – 18.30

Trovare l’equilibrio interiore, l’auto-realizzazione e relazioni armoniche è ciò che tutti desideriamo, perché queste cose ci portano al senso della vita e alla felicità.
Per poter ottenere tutto questo è necessario entrare in un sistema di pensiero dinamico e accettare che le cose cambino, non rimanere attaccati al passato…
Il passato più difficile da cambiare non è la nostra ultima relazione con l’altro sesso, con un’amico/a o la nostra ultima relazione professionale, ma la nostra relazione con la famiglia d’origine.
Quella con nostra madre nell’utero, infatti, è la nostra prima relazione ed è la più importante della nostra vita, nel liquido amniotico riceviamo tutte le informazioni rispetto all’ambiente esterno e a tutti i nostri antenati.
Da quel momento tutte le scelte della nostra famiglia d’origine sono dentro di noi.
La lealtà familiare che abbiamo imparato è un sistema che ci fa ripetere o infrangere le regole della nostra famiglia e che in entrambe i casi non ci rende liberi.
Tutti aspiriamo all’amore.
L’amore è libertà.
La libertà è un sistema di relazioni consapevoli con gli altri.
La relazione consapevole è uno strumento preziosissimo per la conoscenza di se stessi, che permette l’esplorazione della propria parte maschile e di quella femminile.
Attraverso la relazione consapevole ci si può ripulire, trasformare e vivere nella Luce.
La relazione ci deve cambiare, perciò osservando chi abbiamo difronte come uno specchio, possiamo vedere ciò che siamo e non vogliamo vedere di noi stessi, ciò che reprimiamo, ma anche ciò che stiamo per diventare, se ci permetteremo di buttare giù le maschere e le resistenze.
Non esiste la persona giusta, perché la persona giusta non la incontriamo, ma la diventiamo, attraverso un metodo che permette a due o più persone di comprendersi fino infondo.
L’amore non è il principio della relazione, ma il viaggio stesso nella relazione con l’altro/a.
L’amore non trattiene, non possiede, non controlla e non è bisogno, ma libertà.
Amore significa prendere coscienza dei propri limiti e lavorare per superarli, senza lasciare che i propri limiti diventino quelli dell’altro.
Il successo o il fallimento di una relazione è legato al sistema di comunicazione e perciò al quinto cakra: visudda cakra, la quinta vertebra cervicale.
Quando il quinto cakra, centro della comunicazione, si trova in uno stato di disequilibrio, si crea in noi una separazione tra intenzione e azione.
Facciamo ciò che non vorremmo fare e non facciamo ciò che desideriamo, diciamo di si, quando vorremmo dire di no e viceversa.
Viviamo come separati dal nostro Io Superiore che è la nostra anima e finiamo per non riuscire concretizzare le nostre aspirazioni, ci facciamo plagiare o viviamo separati dalla realtà in un mondo illusorio.
Quando non tiriamo fuori chi siamo, non comunichiamo e questa limitazione è archiviata come stress, oppure spesso cerchiamo di nasconderci una verità che copriamo parlando esageratamente e diventiamo pessimi ascoltatori.
Spesso la vergogna, il giudizio e la mancanza di contatto con noi stessi ci fa proteggere e chiudiamo la nostra porta tra l’interno e l’esterno, creando inerzia, debolezza, frustrazione, cambiamenti emotivi repentini e iper-emotività.
Altre volte la paura ci fa trattenere il respiro e blocca la voce come in un incubo, oppure la mente corre all’ impazzata e non riusciamo a pensare bene.
Forse nutriamo sensi di colpa e pensiamo che ciò che si nasconde dentro di noi sia imperfetto e che esporsi sia pericoloso…
Tutto questo e altro ancora provoca problemi e il nostro visudda cakra ci parla con laringiti, bronchiti, tonsilliti, enfisemi, ulcere alla bocca, disturbi dentali, ronzii e infezioni auricolari, scoliosi, tensione alle spalle e al collo, disfunzioni della tiroide, disturbi del linguaggio ecc.

A CHI SI RIVOLGE: A uomini e donne che siano aperti mentalmente e interessati ad una crescita consapevole, a coppie etero e gay, a chi lavora nell’aiuto alla persona o col pubblico (medici, educatori, infermieri, counselor, camerieri, liberi professionisti, insegnanti, genitori…)

MATERIALE:Un quaderno o diario personale, penne, matite colorate, pennarelli;Abbigliamento comodo (no jeans e cinture) per le donne è consigliata una gonna;Copertina;Tappetino e cuscino per la meditazione e lo Yoga (a chi non lo possedesse già saranno forniti dalla scuola).

La Scuola di crescita personale e per operatori olistici Metodo Jana adotta il modello del cerchio sciamanico, crediamo, infatti, che ognuno arrivi al momento giusto, che inizi la sua crescita dal punto e dall’argomento che gli necessita e che in quel momento è pronto ad affrontare, perciò non seguiamo il concetto di propedeuticità nel corso degli studi.
Tutti avranno modo di partire da un cakra o argomento e conoscerli e sperimentarli tutti comunque durante il percorso.
(Manteniamo una propedeuticità solo nei livelli di Reiki che vanno dal primo al quarto, nel rispetto della tradizione della Scuola di Metodo Usui tradizionale e per facilitare lo sviluppo dello studente.)
L’argomento sulla relazione consapevole sarà sviluppato in tre incontri formula week end ed è possibile partecipare anche ad un solo incontro.

INFO E PRENOTAZIONI: Segreteria 079.274914 – Alessia Foddai 347.0151664 – Barbara 347.9836277

Calendario corsi
  • 7 – 8 Settembre – Seminario sulla Relazione Consapevole
  • 27 Luglio – Seminario secondo livello Reiki
  • 28 Luglio – Seminario Master Teacher Reiki